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Camera deputati Italia: composizione, stipendi, guida completa

Riccardo Davide Ferrari Moretti • 2026-09-12 • Revisionato da Marco Conti

Chiunque si sia mai chiesto come funziona davvero il cuore del Parlamento italiano sa che tra numeri, stipendi e sigle di partito, non è sempre facile orientarsi. Questa guida mette ordine: scopriremo quanti sono i 400 deputati, cosa guadagnano ogni mese e chi lavora dietro le quinte a Montecitorio, partendo dai dati ufficiali della Camera.

Numero deputati: 400 (dopo riforma costituzionale 2020) ·
Stipendio lordo mensile: circa €10.000 ·
Durata mandato: 5 anni ·
Sede: Palazzo Montecitorio, Roma ·
Presidente in carica: Lorenzo Fontana (dal 2022)

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Importo netto esatto dopo detrazioni personali (varia per ogni deputato)
  • Stipendio medio dei commessi (dati non pubblicati ufficialmente in dettaglio)
  • Percentuale esatta di donne deputate (approssimativa, può variare per legislatura)
  • Età media esatta dei deputati (dato approssimativo)
3Segnale temporale
  • 1948: istituzione della Camera con 630 membri (Voce Wikipedia sulla Costituzione)
  • 2020: riforma costituzionale – riduzione a 400 deputati (art. 56 Costituzione) (Voce Wikipedia sulla Costituzione)
  • 2022: elezioni e formazione del governo Meloni (Elezioni 2022 su Wikipedia)
4Cosa viene dopo
  • Prossima scadenza elettorale: 2027 (fine legislatura)
  • Possibili ulteriori modifiche al regolamento interno

Sei dati, un quadro chiaro: ecco i numeri essenziali della Camera dei deputati, dal numero dei parlamentari al trattamento economico.

Indicatore Valore Fonte
Numero totale deputati 400 Camera dei deputati
Stipendio lordo mensile deputato €10.000 Analisi di Money.it
Stipendio netto mensile deputato circa €5.500 Analisi di Money.it
Stipendio annuo commesso Montecitorio €30.000-35.000 lordi Stime interne (dati non ufficiali)
Presidente in carica Lorenzo Fontana Camera dei deputati
Anno di istituzione 1948 (Costituzione) Wikipedia

Chi sono i deputati della Camera dei deputati?

La Camera dei deputati è composta da 400 parlamentari eletti a suffragio universale diretto ogni 5 anni, come stabilito dalla Costituzione italiana. I deputati rappresentano l’intera nazione e non sono vincolati da mandato imperativo: votano secondo coscienza, non secondo istruzioni di partito.

Chi sono i componenti della Camera dei deputati?

  • L’attuale presidente della Camera è Lorenzo Fontana, in carica dal 2022 (Camera dei deputati – organi).
  • La composizione per genere: circa il 35% dei seggi è occupato da donne (dato 2024).
  • L’età media dei deputati è di circa 47 anni nella XIX legislatura.

«L’indennità netta mensile è di 5.290,71 euro, come indicato dal sito ufficiale della Camera.»

– Camera dei deputati (trattamento economico)

Quali partiti sono rappresentati?

Sette gruppi parlamentari si dividono i 399 seggi attualmente occupati (uno è vacante). Fonte: Camera dei deputati (gruppi parlamentari).

Gruppo parlamentare Seggi
Fratelli d’Italia 118
Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista 68
Lega – Salvini Premier 57
Forza Italia – Berlusconi Presidente – PPE 52
Movimento 5 Stelle 48
Alleanza Verdi e Sinistra 10
Misto e non iscritti 46

Il dato che salta all’occhio: Fratelli d’Italia da sola vale più del 29% dei seggi, un peso politico che si traduce in controllo delle commissioni e dell’agenda legislativa.

Il dato chiave

Con 118 deputati, Fratelli d’Italia ha più seggi della somma di Lega e Forza Italia (109). La coalizione di centrodestra controlla 235 seggi, ben oltre la maggioranza assoluta di 201.

Il significato: i numeri confermano una distribuzione del potere che influenzerà l’intera legislatura, rendendo la maggioranza compatta e le opposizioni frammentate.

Come vengono eletti i deputati?

  • L’elezione avviene con sistema proporzionale corretto da un premio di maggioranza (legge Rosato del 2017).
  • Il 37% dei seggi è assegnato in collegi uninominali con voto maggioritario; il 61% in collegi plurinominali con metodo proporzionale; il 2% per il voto degli italiani all’estero.
  • Per candidarsi servono: cittadinanza italiana, 25 anni di età (per la Camera), e la presentazione in una lista o coalizione.

Il sistema premia l’aggregazione: il partito o la coalizione che supera la soglia di sbarramento del 3% entra in parlamento. La conseguenza: governi di coalizione sono la norma, non l’eccezione.

Come è composto il Parlamento italiano oggi?

Il Parlamento italiano è bicamerale perfetto: Camera e Senato hanno le stesse funzioni legislative e di controllo sul governo. La differenza principale? I numeri e i requisiti di accesso.

Composizione Camera dei deputati oggi

  • Deputati: 400 (di cui 399 in carica, 1 seggio vacante).
  • Senato: 200 senatori elettivi + senatori a vita (di solito 5-6).
  • Età minima per votare la Camera: 18 anni; per il Senato: 25 anni.

Differenza tra Camera e Senato

  • Camera: sede a Montecitorio, 400 membri, presidente Lorenzo Fontana.
  • Senato: sede a Palazzo Madama, 200 senatori + senatori a vita, presidente Ignazio La Russa.
  • Le leggi devono essere approvate da entrambe le camere nello stesso testo (bicameralismo perfetto).

Ripartizione dei seggi

Il peso demografico premia le regioni più popolose: Lombardia (75 seggi), Campania (46), Lazio (44) e Sicilia (43) da sole coprono oltre il 50% della Camera. Il resto si distribuisce tra le altre 16 regioni e la circoscrizione Estero. Per un approfondimento sul sistema politico italiano, consulta la Guida alla politica italiana.

Attenzione

Il bicameralismo perfetto italiano è un’eccezione in Europa: solo l’Italia ha due camere con poteri identici. Questo rallenta l’iter legislativo, ma garantisce maggiore equilibrio tra i territori.

Il pattern: nonostante le critiche, il sistema bicamerale resta un pilastro della democrazia italiana, anche se spesso genera rallentamenti legislativi.

Quanti deputati ha il governo Meloni?

La coalizione che sostiene il governo presieduto da Giorgia Meloni (in carica dal 22 ottobre 2022) conta una solida maggioranza alla Camera. I numeri ufficiali dal sito della Camera mostrano una distribuzione chiara: Fratelli d’Italia 118, Lega 57, Forza Italia 52, Noi Moderati (gruppo misto) circa 8. Totale: circa 235 deputati su 399, pari al 58,9% dell’assemblea (Camera dei deputati – gruppi).

Maggioranza di governo alla Camera

  • Fratelli d’Italia: 118 seggi.
  • Lega: 57 seggi.
  • Forza Italia: 52 seggi.
  • Noi Moderati: circa 8 seggi (nel gruppo misto).
  • Totale coalizione: ~235 seggi.

Opposizioni

  • Partito Democratico: 68 seggi.
  • Movimento 5 Stelle: 48 seggi.
  • Alleanza Verdi e Sinistra: 10 seggi.
  • Altri (gruppo misto, non iscritti): circa 38 seggi.

La maggioranza assoluta è di 201 seggi: la coalizione ha 34 seggi in più del minimo necessario. Un cuscinetto che garantisce stabilità anche in caso di assenze o defezioni. Per l’opposizione, la strada è in salita: servirebbero 34 voti per ribaltare un voto di fiducia, un’impresa quasi impossibile senza una crisi di governo.

Quanto prende un deputato al mese?

Lo stipendio di un deputato italiano è un tema che suscita curiosità e dibattito. I dati ufficiali della Camera sono chiari: l’indennità parlamentare è la componente principale, ma ci sono voci aggiuntive che fanno lievitare il totale.

Indennità parlamentare: netta e lorda

  • Indennità netta mensile: 5.290,71 euro, corrisposta per 12 mensilità (Camera dei deputati – trattamento economico).
  • Indennità lorda di riferimento: 10.435,00 euro lordi al mese, secondo una ricostruzione di Money.it.
  • Diaria: 3.500 euro lordi al mese per le spese di soggiorno a Roma (per i deputati fuori sede).
  • Rimborsi spese: trasporti, spedizioni, telefonie, gestiti con rendicontazione annuale.

«L’indennità aggiuntiva per i presidenti dei gruppi parlamentari è di 2.226,92 euro lordi al mese, come riportato da Today.it.»

Detrazioni e variabilità

Sull’indennità si applicano addizionali regionali e comunali variabili in base al domicilio fiscale del deputato. Questo significa che due deputati con la stessa indennità lorda possono avere un netto diverso di qualche centinaio di euro. Inoltre, i presidenti dei gruppi parlamentari ricevono un’indennità aggiuntiva di 2.226,92 euro lordi al mese (1.269,34 euro netti) come stabilito dall’Ufficio di presidenza della Camera dal 1° gennaio 2024 (Today.it – aumento capigruppo).

Voce Importo
Indennità netta mensile 5.290,71 €
Indennità lorda mensile (riferimento) 10.435,00 €
Diaria (fuori sede) 3.500 € lordi
Rimborsi spese Variabile (rendicontata)
Indennità aggiuntiva capigruppo (lorda) 2.226,92 €
Indennità aggiuntiva capigruppo (netta) 1.269,34 €

Il totale lordo per un deputato «medio» (fuori sede, senza ruoli aggiuntivi) si aggira intorno ai 13.500-14.000 euro lordi al mese. Dopo tasse e contributi, il netto effettivo è circa 5.000-6.000 euro, una cifra che colloca i parlamentari italiani nella fascia alta dei redditi nazionali ma non nella stratosfera dei manager privati.

Il confronto europeo

Un deputato tedesco del Bundestag guadagna circa 10.000 euro lordi al mese (indennità base), uno spagnolo circa 3.500 euro netti. L’italiano è nella media alta europea, ma inferiore a francesi e tedeschi se si considera il costo della vita a Roma.

L’analisi: nonostante le differenze, lo stipendio di un deputato italiano resta sostenuto rispetto alla media nazionale, giustificato dalle responsabilità del ruolo ma spesso oggetto di dibattito pubblico.

Quanto guadagna un commesso a Montecitorio?

Non solo deputati: a Montecitorio lavorano centinaia di persone tra commessi, funzionari, assistenti e personale amministrativo. I commessi della Camera dei deputati hanno uno stipendio lordo annuo che si aggira tra i 30.000 e i 35.000 euro, regolato dal contratto collettivo nazionale del pubblico impiego (funzioni centrali).

Stipendio medio commesso Camera

  • Stipendio lordo annuo: €30.000-35.000 (circa €2.100-2.500 netti al mese in 13 mensilità).
  • Mansioni: accoglienza, supporto logistico, gestione aula e commissioni.
  • Requisiti: diploma di scuola superiore, concorso pubblico.

Confronto con altri ruoli statali

  • Funzionario parlamentare (categoria D): stipendio lordo annuo €40.000-55.000.
  • Assistente parlamentare (collaboratore di deputato): circa €25.000-35.000 lordi annui.
  • Dirigente della Camera (categoria EP): oltre €80.000 lordi annui.

Il commesso di Montecitorio guadagna in linea con i colleghi di altri ministeri o enti pubblici: non è il lavoro statale più pagato, ma offre stabilità e una pensione integrativa. Per un diplomato, è un’opportunità concreta, anche se la selezione è molto competitiva (concorsi con migliaia di candidati per poche decine di posti). Per aggiornamenti sulle scadenze elettorali e altri approfondimenti, visita la guida Elezioni Italia – Date, Risultati e Guida Completa 2024.

Il dato che sorprende: un funzionario parlamentare con 10 anni di esperienza prende circa il doppio di un commesso. La forbice retributiva interna è ampia, ma resta nell’alveo del pubblico impiego.

Domande frequenti

Come si diventa deputato in Italia?

Per candidarsi alla Camera servono: cittadinanza italiana, 25 anni di età e l’iscrizione in una lista elettorale. Le liste sono presentate da partiti o coalizioni che raccolgono firme e superano le verifiche. L’elezione avviene a suffragio universale ogni 5 anni.

Quanto dura il mandato di un deputato?

Il mandato dura 5 anni, salvo scioglimento anticipato delle Camere da parte del Presidente della Repubblica. La legislatura attuale (XIX) è iniziata il 13 ottobre 2022 e scadrà nel 2027.

Qual è la differenza tra Camera e Senato?

Entrambe hanno le stesse funzioni legislative e di controllo (bicameralismo perfetto). Differenze: la Camera ha 400 membri e voto a 18 anni, il Senato 200 senatori + a vita e voto a 25 anni. La sede della Camera è Montecitorio, quella del Senato è Palazzo Madama.

I deputati possono essere rieletti?

Sì, non c’è limite al numero di mandati per i deputati italiani. Molti parlamentari vengono rieletti più volte; il record di longevità appartiene a Oscar Luigi Scalfaro, eletto per 10 legislature consecutive.

Cosa fa un commesso a Montecitorio?

Il commesso della Camera si occupa di accoglienza del pubblico, supporto logistico nelle aule e nelle commissioni, gestione dei materiali e dei documenti, e assistenza durante le sedute parlamentari. È un ruolo di supporto essenziale per il funzionamento dell’istituzione.

Lo stipendio di un deputato è tassato?

Sì, l’indennità parlamentare è soggetta a Irpef, addizionali regionali e comunali, e contributi previdenziali. Il netto indicativo (5.290,71 €) è già al netto di queste trattenute. La tassazione varia in base al domicilio fiscale del deputato.

Quanti deputati servono per la maggioranza?

La maggioranza assoluta alla Camera è di 201 seggi (su 400). L’attuale coalizione di governo ne conta circa 235, ben sopra la soglia. Per le leggi costituzionali serve la maggioranza dei 2/3 (267 seggi).

Per chi guarda al Parlamento italiano con occhio critico, il dato chiaro è questo: la Camera dei deputati costa ai contribuenti circa 30 milioni di euro l’anno di sole indennità, a cui si aggiungono spese di funzionamento e personale. Per il cittadino che vuole capire come vengono spesi i soldi pubblici, la scelta è chiara: pretendere trasparenza su ogni voce di spesa, perché la differenza tra un buon governo e una gestione opaca la fanno i numeri, non le promesse.



Riccardo Davide Ferrari Moretti

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Riccardo Davide Ferrari Moretti

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