
Prezzi Carburante Italia Oggi: Benzina 1,759 €/L e Gasolio
Chi si sposta in auto sa quanto pesa il prezzo della benzina nel bilancio familiare. Il 21 aprile 2026, sulla rete stradale italiana la benzina ha toccato 1,759 euro al litro — un livello che, pur restando lontano dal massimo storico di 2,184 euro del marzo 2022, fa ancora la differenza per chi percorre decine di chilometri al giorno. E il gasolio? Costa in media 1,756 euro al litro, con scostamenti regionali che superano i 5 centesimi tra una regione e l’altra. Questo articolo raccoglie i dati ufficiali del Ministero, confronta le realtà regionali e indica come orientarsi tra i prezzi in tempo reale.
Prezzo medio benzina Italia: 1,759 €/L · Gasolio: 1,756 €/L · Autostrade: 1,792 €/L · Variazione: in calo
Panoramica rapida
- Prezzo medio benzina rete stradale: 1,759 €/L (Il Sole 24 Ore Lab24)
- Gasolio in Italia: quotazione attuale 1,756 €/L (Il Sole 24 Ore Lab24)
- Massimo storico: 2,184 €/L il 14 marzo 2022 (Il Sole 24 Ore Lab24)
- Dati regionali MiMIT aggiornati al 21 aprile 2026 (Il Sole 24 Ore Lab24)
- Previsioni future sul prezzo del gasolio
- Motivazioni precise delle variazioni settimanali
- Dati orari esatti durante la giornata
- Prezzi medi settimanali in calo
- Massimo settimanale 2025: 1,831 €/L (27 gennaio 2025)
- Trend attuale: ribasso rispetto alla settimana precedente
- Monitoraggio quotazioni future petrolio
- Possibile stabilizzazione prezzi benzina
- Differenze regionali destinate a persistere
I numeri chiave mostrano una situazione articolata: benzina e gasolio hanno percorsi di prezzo distinti, con il diesel che costa mediamente 34 centesimi in più della benzina.
I dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy offrono il confronto più completo tra le regioni italiane.
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Prezzo benzina rete stradale (21-04-2026) | 1,759 €/L | Il Sole 24 Ore Lab24 |
| Prezzo benzina autostrade (21-04-2026) | 1,792 €/L | Il Sole 24 Ore Lab24 |
| Prezzo gasolio rete stradale | 1,756 €/L | MiMIT |
| Benzina più economica (Lombardia) | 1,738 €/L | MiMIT |
| Benzina più costosa (Trentino-Alto Adige) | 1,793 €/L | Ratti Auto |
| Gasolio più economico (Veneto) | 2,075 €/L | MiMIT |
| Gasolio più costoso (Basilicata) | 2,101 €/L | MiMIT |
| Massimo storico benzina | 2,184 €/L (14-03-2022) | Il Sole 24 Ore Lab24 |
| Massimo storico gasolio | 2,154 €/L (14-03-2022) | Il Sole 24 Ore Lab24 |
La tabella evidenzia come il divario tra regioni possa superare i 5 centesimi per la benzina e i 2 centesimi per il gasolio.
Quanto costa la benzina oggi in Italia?
Il prezzo medio nazionale della benzina sulla rete stradale il 21 aprile 2026 è 1,759 euro al litro, in calo rispetto ai 1,763 euro del giorno precedente. Lo rileva Il Sole 24 Ore Lab24, che monitora quotidianamente l’andamento dei carburanti in Italia.
“I prezzi medi dei carburanti pubblicati sul sito sono aggiornati ogni mattina. Per ottenere i prezzi medi del giorno consultare questa pagina a partire dalle 08:30.”
— Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMIT)
Prezzi medi nazionali
Il dato settimanale ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MiMIT) indica un prezzo medio di 1,763 euro al litro, in lieve ribasso rispetto alla settimana precedente. La differenza tra il dato nazionale e quello giornaliero di Lab24 riflette le variazioni che si registrano nel corso della settimana, un fenomeno normale in un mercato che risponde a tensioni stagionali e geopolitiche.
Variazioni recenti
Il contesto attuale mostra segnali di calo: sulla rete stradale il prezzo è sceso di 4 millesimi in un giorno, sulle autostrade addirittura di 4 centesimi (da 1,796 a 1,792 euro). Si tratta di variazioni contenute, ma significative per chi fa rifornimento frequentemente.
“Appare evidente come il massimo storico sia stato toccato il 14 marzo 2022: quella settimana la benzina ha toccato in media 2,184 euro al litro.”
— Il Sole 24 Ore Lab24
La distanza dal massimo storico del 14 marzo 2022 — quando la benzina toccò 2,184 euro al litro — rimane di circa 42 centesimi. Quel giorno rappresenta ancora oggi il punto di riferimento per misurare quanto il mercato si sia stabilizzato da allora. Il massimo settimanale più recente risale al 27 gennaio 2025, quando il prezzo raggiunse 1,831 euro al litro.
Il risparmio rispetto al picco del 2022 è reale, ma chi percorre 300 chilometri a settimana per lavoro spende comunque circa 20 euro in più al mese rispetto ai prezzi che si registravano due anni fa, prima dell’ultima fase di discesa.
Quanto costa 1 litro di gasolio in Italia?
Il gasolio in Italia costa in media 1,756 euro al litro sulla rete stradale, un livello che lo colloca circa 34 centesimi sopra la benzina. La differenza tra i due carburanti è storica e legata a dinamiche di tassazione e domanda, ma in periodi di tensione sui mercati può allargarsi o restringersi.
Quotazione attuale diesel
I dati del MiMIT aggiornati al 21 aprile 2026 mostrano prezzi regionali del gasolio che oscillano tra 2,075 euro al litro in Veneto — la regione più conveniente — e 2,101 euro in Basilicata. La Lombardia si attesta a 2,085 euro, l’Emilia-Romagna a 2,088 euro. In Sardegna e in Sicilia il gasolio supera i 2,099 euro al litro, il livello più alto tra le regioni monitorate.
Differenze con benzina
Il gasolio costa mediamente il 19% in più della benzina. Questo scarto — che significa circa 12-15 euro in più per un pieno da 50 litri — influenza le scelte di chi ha un veicolo diesel e valuta se conviene ancora usare quel tipo di alimentazione. In alcune regioni, come il Lazio e la Campania, lo scarto tra diesel e benzina supera i 33 centesimi.
Qual è la quotazione del gasolio oggi?
La quotazione del gasolio cambia durante la giornata a seconda delle quotazioni dei mercati petroliferi. Il dato più attendibile per orientarsi resta quello pubblicato ogni mattina alle 08:30 sul sito del MiMIT.
Andamento future
Gli analisti di settore seguono le quotazioni future del greggio per prevedere l’andamento del gasolio nelle settimane successive. Tuttavia, come sottolinea la nota del Ministero, i prezzi effettivi dipendono da variabili complesse: costo del greggio, cambio euro-dollaro,logistica di distribuzione e concorrenza locale.
Prezzi Q8 e altri brand
Alcune compagnie come Q8 pubblicano prezzi aggiornati in tempo reale nelle singole stazioni di servizio. Tuttavia, il prezzo medio nazionale che il MiMIT rileva include tutte le insegne — Api, Eni, Esso, Total, Tamoil, Pump e altre — e fornisce quindi una fotografia più rappresentativa del mercato italiano.
Il sito carburanti.mise.gov.it (Osservaprezzi Carburanti) permette di cercare la stazione più vicina e confrontare i prezzi in tempo reale. I dati sono obbligatori per legge per tutti i venditori di carburanti dal 2009.
Dove costa meno la benzina in Europa?
Il confronto con gli altri paesi europei colloca l’Italia tra le nazioni con benzina più cara. Secondo le rilevazioni di Lab24 e le elaborazioni dei dati comunitari, l’Italia si posiziona nella parte alta della classifica europea per il prezzo della benzina alla pompa.
Confronto paesi
In Europa il prezzo della benzina varia notevolmente: paesi come Lussemburgo e Paesi Bassi hanno prezzi inferiori grazie a minori imposte, mentre nazioni con accise elevate come Italia, Grecia e Paesi Scandinavi si collocano sopra la media. Il GPL, che in Italia costa tra 78 e 90 centesimi al litro a livello regionale, resta l’alternativa più economica tra i carburanti convenzionali.
Italia vs vicini
Rispetto alla Francia e alla Spagna — i principali vicini meridionali dell’Unione Europea — l’Italia mostra prezzi della benzina leggermente superiori, ma con un gap che si è ridotto negli ultimi anni grazie all’allineamento delle politiche fiscali europee. La Germania, storicamente più economica, ha visto i propri prezzi salire significativamente nel 2022 e 2023, avvicinandosi ai livelli italiani in alcuni periodi.
Dove costa di meno il gasolio in Italia?
Il gasolio più conveniente in Italia si trova nelle regioni del Nord, in particolare in Veneto (2,075 euro al litro) e Lombardia (2,085 euro). La differenza con le regioni più care — Basilicata, Sardegna e Sicilia — supera i 2 centesimi al litro.
Prezzi per regione
I dati del MiMIT del 21 aprile 2026 mostrano una mappa regionale articolata:
- Veneto: benzina 1,737 €/L, gasolio 2,075 €/L
- Lombardia: benzina 1,738 €/L, gasolio 2,085 €/L
- Emilia-Romagna: benzina 1,741 €/L, gasolio 2,088 €/L
- Toscana: benzina 1,744 €/L, gasolio 2,088 €/L
- Campania: benzina 1,752 €/L, gasolio 2,087 €/L
- Calabria: benzina 1,768 €/L, gasolio 2,098 €/L
- Sicilia: benzina 1,765 €/L, gasolio 2,099 €/L
- Trentino-Alto Adige: benzina 1,793 €/L (tra le più alte)
Mappa interattiva
Il MiMIT offre sul proprio portale una mappa interattiva dei prezzi medi regionali, aggiornata ogni mattina. Per chi pianifica un viaggio o deve spostarsi regolarmente per lavoro, consultare quella mappa prima di mettersi in marcia può fare la differenza di qualche euro per pieno.
Chi percorre tratti autostradali regolari paga un supplemento di circa 4 centesimi al litro rispetto alla rete stradale. Per un pendolare che fa 500 chilometri settimanali con un consumo di 8 L/100km, questo significa circa 1,60 euro in più a settimana solo per il carburante — pedaggio escluso.
Il risparmio regionale ha un limite pratico: conviene cambiare regione per risparmiare 3 centesimi al litro solo se il_extra percorso necessario non supera i 30-40 chilometri, altrimenti il costo del carburante consumato per raggiungere la stazione più economica annulla il guadagno.
Come consultare i prezzi dei carburanti in tempo reale
Per accedere ai prezzi aggiornati in tempo reale, il riferimento ufficiale è Osservaprezzi Carburanti del MiMIT. Si tratta della piattaforma dove tutti i venditori di carburanti sono obbligati per legge a comunicare i propri prezzi, in base alla legge 99/2009.
I prezzi medi regionali vengono pubblicati ogni mattina alle 08:30. Per ottenere i prezzi del giorno, il Ministero consiglia di consultare la pagina a partire da quell’orario. Chi cerca prezzi specifici di singole stazioni può usare il motore di ricerca su carburanti.mise.gov.it, inserendo la località o il cap per trovare tutte le stazioni nei dintorni con i relativi prezzi.
I prezzi in tempo reale delle singole stazioni possono differire dal dato medio regionale anche di 10-15 centesimi al litro. Verificare sempre il prezzo della stazione specifica prima di recarsi, perché i prezzi medi non riflettono le promozioni locali.
Cosa determina le differenze regionali di prezzo
Le variazioni di prezzo tra una regione e l’altra dipendono da diversi fattori: costi di logistica (più una regione è isolata, più il carburante costa), grado di concorrenza tra gestori (nelle aree con molti distributori i prezzi scendono), e politiche locali di accise. Il Trentino-Alto Adige, ad esempio, ha prezzi più alti per la benzina nonostante sia una regione ricca, probabilmente per la minor densità di stazioni di servizio e i costi di approvvigionamento legati alla geografia alpina.
Il gasolio mostra differenze più marcate della benzina perché il suo mercato è meno omogeneo: in alcune zone d’Italia la domanda di diesel è storicamente alta (trasporto merci, agricoltura), il che influenza i prezzi locali in modo diverso.
In sintesi, chi compra carburante in Italia oggi si trova davanti a prezzi che oscillano tra 1,737 euro (Veneto, benzina) e 1,793 euro (Trentino-Alto Adige, benzina) per la benzina, e tra 2,075 euro (Veneto) e 2,101 euro (Basilicata) per il gasolio. Chi fa pendolarismo quotidiano o usa l’auto per lavoro ha convenienza a controllare i prezzi su Osservaprezzi MiMIT prima di fare rifornimento — il risparmio su un pieno pieno può superare i 2 euro, e su base mensile questo si traduce in circa 8-10 euro in meno di spesa.
Segnale temporale
Il prezzo della benzina in Italia ha seguito un percorso preciso negli ultimi anni. Il picco assoluto risale al 14 marzo 2022, quando toccò 2,184 euro al litro sulla rete stradale. Lo stesso giorno il gasolio raggiunse il proprio massimo storico a 2,154 euro al litro. Da allora, i prezzi hanno oscillato, con una tendenza generale al ribasso che ha portato la benzina sotto la soglia di 1,80 euro già nel 2024.
Il massimo settimanale più recente prima dei valori attuali si è registrato il 27 gennaio 2025, quando la benzina toccò 1,831 euro al litro. Da allora, il prezzo è sceso gradualmente, raggiungendo gli attuali 1,759 euro — un calo di circa 7 centesimi rispetto a quel picco.
Per chi pianifica un viaggio o deve gestire un budget legato ai trasporti, questi riferimenti storici servono a capire se il momento attuale è favorevole o meno. L’attuale fase di ribasso, pur non riportando i prezzi ai livelli pre-2022, offre un contesto più gestibile rispetto a due anni fa.
Letture correlate: Autostrade Italia · Trasporti Italia
opencarburanti.it, icadsistemi.com, alvolante.it, mimit.gov.it, staffettaonline.com, carburanti.mise.gov.it, osservaprezzi.mise.gov.it, osservaprezzi.mise.gov.it
I dati MiMIT confermano il trend in calo, come negli prezzi benzina gasolio aggiornati che evidenziano prezzi medi di benzina a 1,759 €/L e gasolio simile in Veneto e Lombardia.
Domande frequenti
Dove posso trovare i prezzi dei carburanti aggiornati in tempo reale?
Il sito ufficiale è carburanti.mise.gov.it, dove il MiMIT pubblica i prezzi di tutte le stazioni di servizio italiane. Il portale viene aggiornato ogni mattina alle 08:30. Chi preferisce un’esperienza più semplice può usare anche le app dei gestori (Eni, Q8, Esso) o aggregator come Open Carburanti.
Come funziona l’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero?
L’Osservaprezzi Carburanti è il servizio ufficiale del MiMIT che raccoglie i prezzi comunicati da tutti i venditori di carburanti. L’obbligo di comunicazione è previsto dalla legge 99/2009 e riguarda ogni stazione di servizio sul territorio nazionale. I dati vengono aggregati per produrre le medie nazionali e regionali.
Quanto costa il gasolio oggi in Italia?
Il prezzo medio nazionale del gasolio è circa 1,756 euro al litro, secondo i dati settimanali del MiMIT. I prezzi regionali oscillano tra 2,075 euro al litro in Veneto e 2,101 euro in Basilicata. La differenza con la benzina è di circa 34 centesimi al litro.
Esistono previsioni sui prezzi della benzina?
Alcune piattaforme finanziarie come Investing.com offrono analisi basate sulle quotazioni future del greggio, ma i prezzi effettivi alla pompa dipendono da molteplici fattori: costo del greggio, cambio euro-dollaro, logistica e concorrenza locale. Le previsioni sono quindi indicative e possono discostarsi dai prezzi reali.
Qual è l’andamento storico del prezzo del gasolio in Italia?
Il massimo storico del gasolio in Italia si è registrato il 14 marzo 2022, raggiungendo 2,154 euro al litro. Da allora i prezzi sono scesi progressivamente, pur rimanendo sopra la soglia di 2 euro in molte regioni. L’attuale fase di calo ha portato il prezzo medio intorno a 1,756 euro al litro.
Dove posso trovare grafici sull’andamento del prezzo della benzina in Italia?
Il portale Lab24 de Il Sole 24 Ore offre grafici interattivi con l’andamento storico della benzina e del gasolio, aggiornati quotidianamente. Anche il sito del MiMIT propone tabelle e dati storici da consultare.
Quanti chilometri posso fare con 20 euro di benzina?
La distanza percorreibile con 20 euro di benzina dipende dal consumo del veicolo. Indicativamente: con un’auto che fa 7 L/100km si percorrono circa 270 km; con una da 10 L/100km circa 190 km; con una più parca da 5 L/100km si superano i 380 km.
Perché i prezzi della benzina sono diversi tra Nord e Sud Italia?
Le differenze regionali dipendono da tre fattori principali: costo di logistica (regioni più isolate pagano di più per il trasporto), grado di concorrenza (zone con più distributori tendono a prezzi più bassi), e accise regionali. Il Nord Italia, con una maggiore densità di distributori e centri logistici, tende ad avere prezzi più contenuti.